Il 14 maggio 2026 l’Istituto Archimede di Cammarata ha effettuato una prestigiosa visita: una delegazione composta da ventiquattro studenti meritevoli, accompagnata dalla Dirigente scolastica Giusi Gugliotta, dalla DSGA Nadia Bonaccolta e dai docenti Domenica Sciacchitano e Calogero Giambrone, ha avuto l’opportunità di partecipare a una visita istituzionale presso il Palazzo del Quirinale, culminata in un’udienza privata con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’iniziativa si è posta l’obiettivo di promuovere nei giovani la conoscenza delle istituzioni repubblicane e dei valori della nostra Carta costituzionale, rafforzando il senso civico e la partecipazione attiva alla vita democratica del Paese. Un’esperienza di straordinario valore formativo e umano, motivo di orgoglio per l’intera comunità scolastica.
Con entusiasmo e grande senso di responsabilità, i nostri studenti hanno rappresentato il volto migliore dell’Archimede, distinguendosi per partecipazione, maturità e desiderio di approfondire i valori della legalità e della cultura.
Prima dell’udienza, la delegazione, accompagnata da una guida che ha illustrato in maniera magistrale la storia e le peculiarità degli ambienti, ha avuto l’opportunità di visitare alcune delle più significative Sale del Quirinale. Attraversando il Cortile d’Onore, gli alunni dell’Istituto hanno avuto l’opportunità di visitare il Palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica, vivendo un’esperienza formativa di grande valore culturale e civico. Accompagnati dai docenti, gli studenti hanno attraversato gli splendidi saloni del palazzo, ammirando opere d’arte, arredi storici e ambienti ricchi di significato istituzionale. Le sale del Quirinale, caratterizzate da decorazioni raffinate e stili appartenenti a epoche diverse, hanno colpito gli alunni per la loro straordinaria bellezza, offrendo un vero e proprio viaggio attraverso la storia e l’evoluzione artistica del Paese. Durante il percorso guidato, i ragazzi hanno potuto conoscere più da vicino la storia del Quirinale, antica residenza papale e oggi simbolo della Repubblica Italiana.
Dopo la visita del palazzo, la Dirigente scolastica Giusi Gugliotta ha avuto un cordiale colloquio privato con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Successivamente, all’interno della Sala delle Udienze, il Capo dello Stato ha rivolto un caloroso benvenuto alla delegazione, mostrando non soltanto il suo autorevole ruolo di guida nazionale, ma anche la sua profonda sensibilità umana. Ha quindi illustrato il significato istituzionale del Palazzo del Quirinale, soffermandosi sul fatto che esso sorge su uno dei colli di Roma, facendo un parallelismo con Cammarata e San Giovanni Gemini, anch’essi situati su un’altura, evidenziando in questo modo la sua conoscenza del nostro territorio. Ha poi proseguito illustrando anche il significato istituzionale del Palazzo della Consulta, sede della Corte Costituzionale, situato, non a caso, accanto al Quirinale, di Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, e delle Scuderie del Quirinale, oggi prestigioso spazio espositivo. Il Presidente ha poi spiegato ai ragazzi il funzionamento delle istituzioni democratiche, soffermandosi sui principi costituzionali della separazione e del bilanciamento dei poteri.
Successivamente, ha invitato gli studenti a riflettere sul ruolo dell’arte e della cultura nella vita pubblica e sul senso di responsabilità che le nuove generazioni sono chiamate ad assumere. Significative le sue parole: «Nel passaggio da una generazione all’altra c’è sempre un atto di trasmissione, ma ciò che viene trasmesso sono soprattutto i valori di riferimento. I modelli di comportamento, invece, li scegliete voi: per questo siete già protagonisti del presente e del futuro».
Sull’eco di queste riflessioni, la Dirigente scolastica Giusi Gugliotta ha espresso profonda gratitudine ed emozione, sottolineando come l’esperienza abbia avvicinato concretamente gli studenti alla realtà democratica e ai principi della Costituzione, facendo comprendere loro che «nessun luogo è lontano dalle istituzioni e che ogni studente, indipendentemente dal contesto in cui cresce, può sentirsi parte viva della comunità nazionale».
Nel suo intervento, la Dirigente ha inoltre evidenziato il sentimento di vicinanza al Presidente della Repubblica, richiamando le comuni radici siciliane che legano la comunità scolastica alla sua storia personale: «Per i nostri ragazzi è motivo di orgoglio vedere come, da una terra ricca di cultura, sacrificio e dignità, possano nascere esempi così alti di servizio alle istituzioni e al Paese. Questo rappresenta per loro un importante messaggio di speranza, impegno e fiducia nel futuro».
Ha poi ricordato il ruolo fondamentale della scuola, chiamata non soltanto a trasmettere conoscenze, ma anche a formare cittadini responsabili, consapevoli e capaci di guardare al futuro con spirito critico, rispetto e solidarietà. Un ringraziamento speciale è stato infine rivolto al Presidente Mattarella per il suo costante richiamo ai valori della pace, della responsabilità, del dialogo e della coesione sociale, principi fondamentali per rafforzare nei giovani il senso di appartenenza alla comunità nazionale e il valore dell’impegno personale al servizio del bene comune.
A conclusione dell’udienza è intervenuta la studentessa Sofia Lombardo, che ha pronunciato un discorso particolarmente intenso ed emozionante a nome di tutti i giovani che, pur essendo spesso definiti “il futuro”, rappresentano in realtà il presente. Un presente che, come ha affermato, «a volte si sente fragile davanti alle sfide del nostro tempo».
La studentessa ha espresso il desiderio delle nuove generazioni di costruire «un mondo più giusto, più sostenibile e soprattutto più umano», riconoscendo nel Presidente Mattarella un esempio quotidiano di equilibrio, responsabilità e umanità. Ha inoltre sottolineato come la Costituzione non sia «semplicemente carta scritta, ma un organismo vivo che respira attraverso le nostre scelte».
Affidando simbolicamente al Capo dello Stato i sogni, le speranze e le preoccupazioni dell’intera comunità studentesca, Sofia ha espresso profondo rispetto e gratitudine, chiedendo al Presidente di continuare a essere per i giovani una «bussola morale» e il custode di quella democrazia che le nuove generazioni stanno imparando a conoscere e difendere attraverso il coraggio delle idee e la forza della gentilezza. Infine, la Dirigente ha offerto dei doni al Presidente Mattarella, delle pubblicazioni su Cammarata, San Giovanni Gemini e Casteltermini; il Presidente si è soffermato sul libro di Mons. De Gregorio che ha particolarmente apprezzato.
I ringraziamenti finali vanno alla Dirigente scolastica Giusi Gugliotta per la preziosa opportunità offerta agli studenti che ha fortemente voluto, alla DSGA Nadia Bonaccolta per l’attenta organizzazione dell’evento, ai docenti accompagnatori Domenica Sciacchitano e Gero Giambrone e a tutti gli studenti che si sono distinti per educazione, partecipazione e comportamento esemplare, contribuendo a rendere questa esperienza motivo di orgoglio per l’intera comunità scolastica.

0